REFERENCE EXHIBITIONS IN ITALY
ASSOCIATED COMPANIES

ASSOMAC ONSTAGE

 

A10 - 环保设备

用于减少污染物的浓度值,在排放前,根据当地法律法规的限制,处理生产过程中产生的固体、液体和气体的专用装置。

建于制革厂的污水处理厂(ETP),主要包括:预处理、氧化生物处理和特殊处理(包括污泥的分离)。

污泥处理装置,包括沉淀阶段。主要的目的是降低污泥的含水率,减少污泥体积,稳定非降解物质,并将污泥转化为可燃气体和无毒害灰质,减少或消除排放时对环境的影响。

处理和回收危险废物装置。制革废水通过絮凝/沉淀,回收铬盐并将其过滤重复使用。处理喷室污水,限制清洗水箱或水池水量。

废水滤除系统,用于滤除废水中的固体物和悬浮物,分细、中、粗几类,由螺杆系统、转鼓或传送带过滤器组成。

废气存在于烤漆房及污水处理和在产生异味和有毒大气污泥的阶段。为了保护操作人员的健康,提供环保的工作环境,要去除污染物的废气。

Caro cliente e caro fornitore,

In questi giorni stiamo vivendo una situazione imprevedibile, complessa e con la quale non avremmo mai voluto confrontarci. Le imprese associate ASSOMAC, sia strutturate che di piccole dimensioni, sono messe a dura prova e si trovano obbligate a decisioni difficili in un contesto internazionale in continuo cambiamento.

In tutte le nostre aziende, dopo le disposizioni governative per una cessazione delle attività, è sempre più crescente la preoccupazione per la capacità di “resistenza dell’impresa” anche legate alle dotazioni finanziarie per rispettare le future scadenze di pagamento nella salvaguardia dei nostri collaboratori, fornitori e clienti. 

Riprendendo quanto scrive il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nella lettera ai presidenti delle Associazioni Confederate del 31 marzo scorso:

La tenuta del sistema economico e delle filiere dipende però anche da noi, dalla nostra etica della responsabilità e dai nostri comportamenti, per questo faccio un appello a tutte le nostre imprese e lo faccio riportando una frase di Stefano Scaglia, il nostro Presidente di Confindustria Bergamo, un territorio tra i più colpiti in questo momento, che ha dichiarato ieri: “Ogni impresa, indipendentemente dalla sua dimensione, categoria o settore merceologico, è funzionale alla sopravvivenza del nostro tessuto produttivo. Mantenere gli impegni presi nei pagamenti, salvo gravi e comprovate difficoltà, è la decisione che garantisce continuità a tutto il nostro sistema. Adesso è il momento della responsabilità sociale, possiamo e vogliamo essere il centro e i promotori della nuova rinascita”.

In questo momento le nostre imprese stanno cercando di fare il possibile per ottemperare a tutti gli impegni di pagamento nei confronti dei propri fornitori proprio per non incrinare rapporti commerciali storici e non alimentare un dannoso effetto domino.  

Fiduciosi che la collaborazione etica del mondo imprenditoriale unitamente al rispetto degli impegni presi consentirà una pronta ripartenza della filiera pelle e dell’intero sistema produttivo italiano.

Un caro saluto.

Presidente Assomac
Gabriella Marchioni Bocca