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A03 - Macchine per rifinizione

Stabilire una generale unica procedura di rifinizione del prodotto è molto difficile, tali operazioni sono spesso riservati e parte delle competenze della singola conceria. Tuttavia, gli elementi comuni del processo di finitura sono: 1) Bottalatura a secco per ammorbidire 2) Palissonatura, per rendere la pelle flessibile 3) Rivestimento superficiale per il look finale. Le ultime fasi di finitura sono una combinazione di azioni termica e meccanica (calore e pressione) per la placcatura / e stampa del fiore ecc. Applicazione di Film sulla superficie così come la lucidatura e molatura vengono eseguite su pelli particolarmente rovinate per il recupero del prodotto.

Bottali per ammorbidire la pelle tramite scuotimento meccanico ad umidità e temperatura controllate. Oltre alla semplice azione di ammorbidimento a secco si possono applicare ricette con prodotti chimici che permettono di ottenere sulla pelle effetti moda particolari. I prodotti chimici vengono dosati attraverso appositi dispositivi.

La palissonatura è un processo che ha lo scopo di distendere e rilassare le fibre al fine di ottenere un prodotto morbido e soffice incrementando l’area superficiale disponibile. Il concetto di palissone a vibrazione si basa sul disegno di una testa a pioli movimentata da un sistema elettromeccanico che conferisce il moto.

La palissonatura è un processo che ha lo scopo di distendere e rilassare le fibre al fine di ottenere un prodotto morbido e soffice incrementando l’area superficiale disponibile. Principalmente adatto a pelli di piccola taglia il processo nei sistemi rotativi è affidato a dei rulli che agiscono in modo specifico sul prodotto da lavorare.

Lavorazione che permette di raggiungere lo spessore desiderato e recuperare contemporaneamente un sottoprodotto (crosta) che viene lavorato in modo analogo alla pelle da cui deriva; può essere eseguita in momenti diversi del processo di lavorazione. La spaccatura a secco è praticata sulle pelli finite e viene eseguita con macchine spaccatrici dotate di lama circolare a nastro montata su ruote che sono progettate appositamente per facilitare le operazioni di inserimento delle pelli. Le regolazioni micrometriche di cui sono dotate, come l'inclinazione dei piani di scorrimento ed il posizinamento della lama, permettono di definire lo spessore di taglio con precisione elevata. L’affilatura continua delle lame è garantita ad un sistema di mole montate su carrello traslatore.

Rasatura è un'operazione di produzione per la regolazione finale dello spessore della pelle e può essere fatta sia sul prodotto umido che finito. Le macchine utilizzate per questa lavorazione agiscono sul lato carne della pelle asportando materiale in eccesso mediante lame affilate montate a spirale su cilindri rotanti mentre il lato fior poggia sui cilindri di contrafforto . L’affilatura costante delle lame è assicurata da un carrello mobile con mole di affilatura.

Macchine a cilindri, dotate di carta abrasiva o smeriglio per la lavorazione di pelli con effetto nabuk o scamosciato, oppure per correggere eventuali difetti sulle pelli che devono essere usate dal lato fiore. Dispositivi di comando ad azionamento idraulico sono utilizzati per invertire rapidamente il senso di rotazione del rullo di alimentazione e rendere più agevole l'operazione manuale di estrazione della pelle. I sistemi sono completati da appositi elementi di aspirazione delle polveri e raccolta nei sacchi.

Smerigliatrici a nastro continuo, che smerigliano sia il lato carne che il lato fiore e possono essere adatte per pelli conciate al vegetale (spalle, fianchi e suola), nabuk, pull-up, pelli ingrassate, croste, e pelli al cromo. Il prodotto è introdotto per mezzo di nastri di trasporto che rendono completa l’automazione del ciclo di lavoro. Il prodotto è introdotto per mezzo di nastri di trasporto che rendono completa l’automazione del ciclo di lavoro. I sistemi sono attrezzati con impianti di aspirazione capaci di raccogliere la polvere di smerigliatura in sacchi per lo smaltimento.

Depolveratrici e spazzolatrici, per la pulizia di tutti i tipi di pelle. Disponibili in varie versioni per tutte le esigenze di pulizia (lame d’aria, teste multiple, spazzole ecc.), anche con depressione sottovuoto per pelli morbide. I sistemi sono completati da appositi elementi di aspirazione delle polveri e convogliamento in sacchi di raccolta.

Cabine di verniciatura automatiche per la produzione in continuo. Costituite da strutture metalliche con braccia robotizzate dotate di pistole di spruzzatura e catena di alimentazione continua del prodotto da lavorare. Le cabine sono corredate di vasche di contenimento e raccolta oltre a sistemi che consentono l’abbattimento delle polveri di verniciatura. I sistemi di spruzzatura possono essere configurati differenti movimenti del carrello porta pistole o della giostra rotante porta pistole. Importanti accessori della cabine di spruzzatura sono gli economizzatori di prodotto chimico.

Le linee di rifinizione complete di essiccatoi in continuo, con trasporto a fili di perlon o corde di nylon, a rete, o a nastro. I tunnel di essicazione possono essere forniti sia con sistema di riscaldamento funzionante a vapore, ad acqua calda, ad acqua surriscaldata, ad olio diatermico, a gas, a gas basato su pannelli catalitici, a irraggiamento con alimentazione elettrica, a scambio termico per convezione, o altro.

Spalmatrici e tamponatrici per rifinizione a rullo, in particolare per applicazione su pelli di fissativi e rimonte, per effetti e stampe, impregnazione, spalmature di cere e stucchi.

Sistemi basati sulla caladratura con effetto termico. L'applicazione di film superficiali flessibili con colori e disegni di vario tipo è una tecnica sviluppata per recuperare tipologie di prodotto lavorato (es. pelli con gravi anomalie superficiali) che altrimenti dovrebbero essere scartate.

Presse rotative in continuo per stirare, lucidare, stampare, satinare le pelli finite. L'operazione prevede il passaggio della pelle tra cilindri rotanti che esercitano una pressione sulla superficie. Tempo, temperatura e pressione sono regolabili in relazione al prodotto da realizzare.

Il processo di pressatura viene eseguito per imprimere sulla superficie della pelle il disegno desiderato. la pressa a piani è composta essenzialmente da due piani di lavoro di cui quello inferiore mobile con movimento verticale azionato da un sistema idraulico. I piani stessi possono essere riscaldati e mantenuto alla temperatura desiderata mediante dispositivi elettrici o fluidi diatermici.

Macchine a lissare per pelli, funzionante con il sistema di biellismo a moto alternato del braccio di lucidatura. L'azione di sfregamento, con un rullo lucidante di materiale duro (agata,vetro), permette di ottenere un effetto di brillantezza in particolare su pelli esotiche.

Macchine a lucidare, per mezzo dell'azione di azione di sfregamento con un rullo rotativo lucidante di vario materiale (lana, lino ecc.) si agisce sulle pelli finite per migliorare l'aspetto, particolare adatta alla lucidatura di "nappa".