FIERE DI RIFERIMENTO IN ITALIA
AZIENDE ASSOCIATE

ASSOMAC ONSTAGE

 

C04 - Sagomatura, coloratura e finissaggio

Sistemi, macchine e attrezzature per la sagomatura finale, la coloratura e il finissaggio di articoli in pelle.

Presse dotate di testa portafustelle che consente di eseguire la sagomatura della punta e i fori lungo la mezzeria o la sagomatura del retro, la bucatura per la sede dell´ardiglione, la stampa a caldo di loghi e codici alfanumerici. Versioni con differenti potenze di taglio, struttura del piano di taglio e della testa/teste portafustelle; a gestione manuale, semiautomatica, automatica.

Operazioni quali rifilatura, fresatura, smerigliatura, levigatura, spazzolatura e lucidatura o limatura sono presenti in particolare per la rifinitura di bordi a taglio vivo quasi sempre presenti sulle cinture, spesso sulle borse e sulla piccola pelletteria in genere.

Macchine per la stampa e incisione di motivi ornamentali su cinture tramite sistema a rullo matrice oppure tramite pressa piana e stampi lineari.

Quando il materiale dei bordi si presenta poroso e non si sono eliminate le mini asperità superficiali allora occorre intervenire con un´azione di levigatura per rendere la superficie liscia. Questo può avvenire prima o dopo la spazzolatura a seconda del modo di adattamento da parte del materiale. La levigatura può essere ottenuta utilizzando quale utensile una mola abrasiva in grado di fornire lo stesso risultato che si otterrebbe se si intervenisse con una carta vetro di grana molto sottile.

Il trattamento con cere naturali e creme destinate all´ottenimento di diverse tonalità di riflessione della luce e lucidature ripetute più volte trovano ampio utilizzo in questa fase di trasformazione del prodotto.

Gli interventi di colorazione per i modelli della collezione che incorporano parti a taglio vivo hanno la funzione di abbellire e di dare quel tocco al manufatto che lo rende esteticamente più apprezzabile. Tali operazioni possono essere ottenute con macchine che richiedono differenti interventi da parte del personale addetto per quanto riguarda tempo e abilità; tali attrezzature vengono normalmente suddivise in due gruppi: quelle manuali e quelle semiautomatiche-automatiche.

Subito a valle delle macchine tingi-bordo, nei laboratori di articoli per pelletteria, sono installate unità di essiccazione o forni di asciugatura per permettere ai semilavorati di procedere a successivi trattamenti dopo brevi spazi e in tempi veloci. Una versione di queste unità è utilizzata per asciugare il colore depositato sui bordi di parti di borse e cartelle o di prodotti già assemblati, quindi borse, cartelle, valigette e piccola pelletteria in genere. Un´altra tipologia è rappresentata da unità a configurazione orizzontale e verticale per cinture e simili.

Lucidatura di bordi a caldo realizzata attraverso blocchi-lissa rispondenti al profilo da polire. Le versioni con utensili rotanti o dotati di movimento a vibrazione sono utilizzate nella produzione di cinture, tracolle e strisce in genere.

Impianti per produrre minuterie metalliche in lega di zinco o stagno tramite fusione centrifuga. Si prevede l´impiego di gomma siliconica per la preparazione di stampi, come controforma negativa ottenuta sull´originale positivo, da riempire successivamente per colata, utilizzando alcuni materiali come le leghe metalliche bianche a basso punto di fusione, oppure le resine (epossidiche, poliuretaniche o poliestere), il gesso, ecc. gli impianti permettono la realizzazione di fibbie, bigiotteria, bottoni e accessori moda.

Macchina con pressore a matrice per l´applicazione di occhielli, rivetti, ganci, anelli, vis. Nelle versioni a gestione manuale fino a quelle programmabili e automatiche.

Esegue la timbratura e numerazione a caldo o con l´utilizzo di nastri dorati o colorati per imprimere lettere, parole e numeri di identificazione e di rintracciabilità del prodotto e marcare prestigiosi loghi per avvalorarne il contenuto e il prezzo. L´operazione richiede una corretta e puntuale preparazione della macchina perché ottenere un risultato impeccabile, nitido e bene marcato.

Caro cliente e caro fornitore,

In questi giorni stiamo vivendo una situazione imprevedibile, complessa e con la quale non avremmo mai voluto confrontarci. Le imprese associate ASSOMAC, sia strutturate che di piccole dimensioni, sono messe a dura prova e si trovano obbligate a decisioni difficili in un contesto internazionale in continuo cambiamento.

In tutte le nostre aziende, dopo le disposizioni governative per una cessazione delle attività, è sempre più crescente la preoccupazione per la capacità di “resistenza dell’impresa” anche legate alle dotazioni finanziarie per rispettare le future scadenze di pagamento nella salvaguardia dei nostri collaboratori, fornitori e clienti. 

Riprendendo quanto scrive il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nella lettera ai presidenti delle Associazioni Confederate del 31 marzo scorso:

La tenuta del sistema economico e delle filiere dipende però anche da noi, dalla nostra etica della responsabilità e dai nostri comportamenti, per questo faccio un appello a tutte le nostre imprese e lo faccio riportando una frase di Stefano Scaglia, il nostro Presidente di Confindustria Bergamo, un territorio tra i più colpiti in questo momento, che ha dichiarato ieri: “Ogni impresa, indipendentemente dalla sua dimensione, categoria o settore merceologico, è funzionale alla sopravvivenza del nostro tessuto produttivo. Mantenere gli impegni presi nei pagamenti, salvo gravi e comprovate difficoltà, è la decisione che garantisce continuità a tutto il nostro sistema. Adesso è il momento della responsabilità sociale, possiamo e vogliamo essere il centro e i promotori della nuova rinascita”.

In questo momento le nostre imprese stanno cercando di fare il possibile per ottemperare a tutti gli impegni di pagamento nei confronti dei propri fornitori proprio per non incrinare rapporti commerciali storici e non alimentare un dannoso effetto domino.  

Fiduciosi che la collaborazione etica del mondo imprenditoriale unitamente al rispetto degli impegni presi consentirà una pronta ripartenza della filiera pelle e dell’intero sistema produttivo italiano.

Un caro saluto.

Presidente Assomac
Gabriella Marchioni Bocca