FIERE DI RIFERIMENTO IN ITALIA
AZIENDE ASSOCIATE

ASSOMAC ONSTAGE

 

B07 - Macchine per il sintetico e stampi

Macchine e impianti per la realizzazione di parti di calzature e suole attraverso iniezione o colata di materiale sintetico in opportuni stampi.

Impianto in cui il materiale plastico viene fuso e iniettato all´interno di uno stampo realizzato secondo il negativo da produrre. E´ costituito da un gruppo iniezione e un gruppo chiusura. Il gruppo iniezione ha il compito di riscaldare e quindi plastificare il materiale e di spingerlo all´interno dello stampo, grazie all´azione di un pistone o di una vite mobile; mentre il gruppo chiusura ha il compito di tenere chiuso lo stampo.

Impianto per iniezione di EVA (Etil-Vinil-Acetato) all’interno di uno stampo. L’espansione del materiale avviene durante la fase di apertura dello stampo. Per questa ragione le cavità dello stampo sono piccole rispetto alle dimensioni finali dell’oggetto.

Processo di stampaggio di gomma vulcanizzata tramite sistema di inietto-colata a stampo chiuso per la produzione di inserti battistrada o per l’iniezione diretta su tomaia di suole.

Sistema di stampaggio di poliuretano tramite iniezione. Il poliolo e l’isocianato vengono miscelati nella vite di iniezione prima di essere spinti all’interno dello stampo. Può essere utilizzato per lo stampaggio diretto di suole su tomaia montata.

Sistema di stampaggio di poliuretano tramite colata. E’ presente una testa mobile da cui fuoriesce il materiale che si posiziona sopra lo stampo.

Robot per la rifilatura del bordo di stampaggio delle suole.

Impianti per il lavaggio delle suole in PU, EVA e gomma prima dell’incollaggio o verniciatura.

Matrice appositamente progettata composta da due o più semigusci, che vanno a delimitare un'area di spazio con la sagoma del pezzo da ottenere mediante stampaggio a iniezione o a colata.

Caro cliente e caro fornitore,

In questi giorni stiamo vivendo una situazione imprevedibile, complessa e con la quale non avremmo mai voluto confrontarci. Le imprese associate ASSOMAC, sia strutturate che di piccole dimensioni, sono messe a dura prova e si trovano obbligate a decisioni difficili in un contesto internazionale in continuo cambiamento.

In tutte le nostre aziende, dopo le disposizioni governative per una cessazione delle attività, è sempre più crescente la preoccupazione per la capacità di “resistenza dell’impresa” anche legate alle dotazioni finanziarie per rispettare le future scadenze di pagamento nella salvaguardia dei nostri collaboratori, fornitori e clienti. 

Riprendendo quanto scrive il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nella lettera ai presidenti delle Associazioni Confederate del 31 marzo scorso:

La tenuta del sistema economico e delle filiere dipende però anche da noi, dalla nostra etica della responsabilità e dai nostri comportamenti, per questo faccio un appello a tutte le nostre imprese e lo faccio riportando una frase di Stefano Scaglia, il nostro Presidente di Confindustria Bergamo, un territorio tra i più colpiti in questo momento, che ha dichiarato ieri: “Ogni impresa, indipendentemente dalla sua dimensione, categoria o settore merceologico, è funzionale alla sopravvivenza del nostro tessuto produttivo. Mantenere gli impegni presi nei pagamenti, salvo gravi e comprovate difficoltà, è la decisione che garantisce continuità a tutto il nostro sistema. Adesso è il momento della responsabilità sociale, possiamo e vogliamo essere il centro e i promotori della nuova rinascita”.

In questo momento le nostre imprese stanno cercando di fare il possibile per ottemperare a tutti gli impegni di pagamento nei confronti dei propri fornitori proprio per non incrinare rapporti commerciali storici e non alimentare un dannoso effetto domino.  

Fiduciosi che la collaborazione etica del mondo imprenditoriale unitamente al rispetto degli impegni presi consentirà una pronta ripartenza della filiera pelle e dell’intero sistema produttivo italiano.

Un caro saluto.

Presidente Assomac
Gabriella Marchioni Bocca