FIERE DI RIFERIMENTO IN ITALIA
AZIENDE ASSOCIATE

ASSOMAC ONSTAGE

 

A02 - Macchine per essiccazione

Dopo le fasi di concia la pelle deve essere essiccata ad un grado di umidità interno ottimale . Questo processo deve avvenire in condizioni ambientali controllate e riproducibili nel tempo affinché siano assicurate rese in superficie e le caratteristiche fisiche. Ciò può essere ottenuto sia appendendo le pelli per alcune ore in tunnel appositi, o attraverso essiccatoio sottovuoto, o tramite essiccazione a telaio con inchiodatura delle pelli, o altri metodi di essicazione, secondo la tipologia di prodotto finito che si deve ottenere.

Camere di essiccazione a temperatura ed umidità controllata, in cui le pelli vengono inserite su appositi carelli. Sistemi di ventilazione forzata garantiscono la diffusione omogenea della temperatura e dell'umidità che vengono regolate da pannelli di controllo a bordo macchina

Essicatori con intelaiatura su appositi telai: le pelli sono messe in tensione con l’impiego di speciali pinze che le bloccano a un telaio senza forarle. In alcuni casi gli essiccatoi, adibiti allo scopo, sono costituiti da telai che corrono su guide aeree dall’interno all’esterno della camera di essiccamento; ogni telaio supporta un piano in rete metallica forata ed è ribaltabile onde favorire l’inchiodaggio da entrambe le parti; in altri casi i telai scorrono automaticamente su rotaie, oppure i telai sono costruiti a guisa di nastro metallico continuo. I sistemi di espansione possono essere automatici o manuali, e i sistemi di inchiodatura pure possono essere manuali e automatici.

Essiccazione sotto vuoto è un processo che consiste nel posizionare le pelli intere oppure mezzene su piani metallici, ermeticamente chiusi da un coperchio. L’essiccamento è ottenuto per una azione combinata di calore e di riduzione della pressione tra i piani di lavoro, che permette di ottenere la rapida evaporazione dell’acqua a temperature inferiori. Le condizioni sono modulabili in funzione delle caratteristiche del prodotto da lavorare attraverso sistemi di controllo a bordo macchina.

I tunnel di essiccazione sono box metallici sospesi ai soffitti dello stabilimento di produzione per ottimizzare gli ingombri. Le pelli vengono posizionate su aste metalliche e sono trasportate da una catena aerea all’interno del tunnel che viene alimentati ad aria riscaldata con temperatura ed umidità regolate. Le condizioni climatiche favoriscono la naturale evaporazione ed il condizionamento mantenendo costante il grado di umidità. Inoltre la movimentazione con catene sospese permette di spostare il prodotto in aree di produzione anche distanti tra loro.

Sistemi alimentati con aria riscaldata a temperatura e umidità regolate, assimilabili ad una camera climatica per effettuare operazioni di stagionatura del prodotto. La pelle, di medio grandi dimensioni, viene posizionata su appositi supporti o aste e inserita nel sistema per mezzo di una catena di trasporto. Le condizioni ambientali sono mantenute costanti favorendo la stabilizzazione e il consolidamento dei prodotti utilizzati per la concia.

Caro cliente e caro fornitore,

In questi giorni stiamo vivendo una situazione imprevedibile, complessa e con la quale non avremmo mai voluto confrontarci. Le imprese associate ASSOMAC, sia strutturate che di piccole dimensioni, sono messe a dura prova e si trovano obbligate a decisioni difficili in un contesto internazionale in continuo cambiamento.

In tutte le nostre aziende, dopo le disposizioni governative per una cessazione delle attività, è sempre più crescente la preoccupazione per la capacità di “resistenza dell’impresa” anche legate alle dotazioni finanziarie per rispettare le future scadenze di pagamento nella salvaguardia dei nostri collaboratori, fornitori e clienti. 

Riprendendo quanto scrive il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nella lettera ai presidenti delle Associazioni Confederate del 31 marzo scorso:

La tenuta del sistema economico e delle filiere dipende però anche da noi, dalla nostra etica della responsabilità e dai nostri comportamenti, per questo faccio un appello a tutte le nostre imprese e lo faccio riportando una frase di Stefano Scaglia, il nostro Presidente di Confindustria Bergamo, un territorio tra i più colpiti in questo momento, che ha dichiarato ieri: “Ogni impresa, indipendentemente dalla sua dimensione, categoria o settore merceologico, è funzionale alla sopravvivenza del nostro tessuto produttivo. Mantenere gli impegni presi nei pagamenti, salvo gravi e comprovate difficoltà, è la decisione che garantisce continuità a tutto il nostro sistema. Adesso è il momento della responsabilità sociale, possiamo e vogliamo essere il centro e i promotori della nuova rinascita”.

In questo momento le nostre imprese stanno cercando di fare il possibile per ottemperare a tutti gli impegni di pagamento nei confronti dei propri fornitori proprio per non incrinare rapporti commerciali storici e non alimentare un dannoso effetto domino.  

Fiduciosi che la collaborazione etica del mondo imprenditoriale unitamente al rispetto degli impegni presi consentirà una pronta ripartenza della filiera pelle e dell’intero sistema produttivo italiano.

Un caro saluto.

Presidente Assomac
Gabriella Marchioni Bocca