ASSOMAC partecipa alla Missione Imprenditoriale in Vietnam in programma dal 27 al 29 novembre 2017 e promossa dai ministeri dello Sviluppo economico e degli Esteri ed organizzata da Confindustria, Agenzia Ice, Abi, Unioncamere e Conferenza delle Regioni. La delegazione italiana è guidata dal sottosegretario del Mise, Ivan Scalfarotto, insieme con Michele Scannavini (presidente dell'Agenzia Ice), Licia Mattioli (vicepresidente per l'internazionalizzazione di Confindustria) e Guido Rosa (vicepresidente per l'internazionalizzazione dell'associazione delle banche).
Quella che prende il via ad Hanoi è la "terza missione imprenditoriale" dopo le due che si sono svolte nel 2008 e 2014.
La missione avrà carattere plurisettoriale, con un focus sui comparti: Infrastrutture e trasporti; Energie rinnovabili e Green technologies ; Meccanica (ASSOMAC è stata invitata a partecipare per il settore pelletteria/conceria); Medico e farmaceutico. Il 28 novembre si terrà il Business Forum Italia-Vietnam, dedicato alle relazioni politico-economiche tra i due Paesi e alle opportunità di collaborazione e di investimento offerte dal mercato.
Nel corso della stessa missione si terrà la riunione della Commissione congiunta Italia-Vietnam sulla Cooperazione Economica della quale ASSOMAC fa parte.
Successivamente alla tappa di Hanoi la missione istituzionale italiana si sposterà a Ho Chi Minh City. Per l’occasione il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto visiterà il 29 novembre il Centro Tecnologico Calzaturiero Italo-Vietnamita inaugurato nel luglio scorso.
Assomac continuerà inoltre gli incontri con LSI (Leather and Shoe Research Institute) di cui ha chiesto la collaborazione per riammodernare profondamento il suo Centro che opera sia nel settore calzaturiero, con un impianto produttivo, che nel settore conciario.
Il Vietnam ha puntato molto sullo sviluppo di un'industria manifatturiera locale per sostenere i propri ritmi di crescita economica. Il settore dei macchinari presenta dunque un notevole potenziale per le aziende italiane del settore. Le macchine per utilizzo industriale continuano infatti a rappresentare la voce più importante delle esportazioni italiane verso il Vietnam. Nella cornice di un modello di sviluppo incentrato fortemente sull'attrazione di investimenti nel comparto manifatturiero, anche al fine di emancipare il Paese dalla dipendenza commerciale dalla Cina, il settore dei macchinari risulta di trasversale interesse per le aziende italiane con un focus su lavorazione di pelle e calzature (settore che offre un contributo del 4-5% al Pil ed esportazioni di prodotti finiti in crescita annua superiore al 15); trasformazione alimentare (considerate le forti carenze dei sistemi di conservazione e trattamento); lavorazione di gomma e plastica; macchine tessili.